Zafferana Etnea

Zafferana Etnea

Zafferana Etnea sorge a 574 m. s.l.m., alle pendici orientali dell'Etna, il vulcano attivo più grande d'Europa. Si estende fino alla vetta sommitale del vulcano, includendo nel proprio territorio paesaggi di inestimabile bellezza naturalistica, dai fitti boschi alle distese di deserto lavico. È uno dei comuni del Parco regionale dell'Etna e nel suo territorio rientrano le tre grandi valli che secondo accreditate ipotesi rappresentano la testimonianza della sequenza della genesi del vulcano: Valle del Bove, Val Calanna e Valle San Giacomo. L'abitato è adagiato in una vallata, ai piedi dei monti Pomiciaro (1715 m. slm), Zoccolaro (1739 m. slm) e Fior di Cosimo (1178 m. slm), disposto in lunghezza parallelamente alla costa jonica, sul cui mare si affaccia come una terrazza. Collocata in una posizione gradevole per gli amanti della tranquillità e della natura, dista pochi chilometri dai centri maggiori (Catania 24,6 km, Taormina 36,6 km, Acireale 13,7 km) e si trova a metà strada tra il mare e la montagna. Zafferana rappresenta una delle porte d'accesso al vulcano, grazie alla strada provinciale dell'Etna che la collega alla stazione turistica di Rifugio Sapienza (Nicolosi) da un lato, e a quella di Piano Provenzana (Linguaglossa) dall'altro.

La chiesa madre di Santa Maria della Provvidenza è il monumento più importante della città. Iniziata nel 1731 è stata più volte danneggiata e resa inagibile da terremoti, l'ultima volta dal sisma del 1984. Il suo prospetto, realizzato nel XX secolo, è in pietra bianca di Siracusa. Al suo interno conserva opere di Giuseppe Sciuti.

Chiesa di Santa Maria delle Grazie, filiale della chiesa madre.

Chiesa parrocchiale Maria SS. del Rosario, frazione Fleri.

Chiesa parrocchiale San Giuseppe, frazione Pisano Etneo.

Chiesa parrocchiale San Vincenzo Ferreri (nuova), contrada Sarro.

Chiesa San Vincenzo Ferreri (vecchia), contrada Sarro.

Chiesa Santa Maria del Buon Consiglio, contrada Spoligni.

Chiesa dell'Annunziatella, contrada Pisanello (diroccata, proprietà privata).

Chiesa Sant'Antonio da Padova, contrada Passopomo.

Capitello votivo della Madonna della Provvidenza, quartiere Cancelliere.

Capitello votivo della Madonna della Provvidenza, contrada Dagalone.

Capitello votivo di san Vito martire.

Capitello votivo del Santissimo Redentore, frazione Fleri.

Capitello votivo della Madonna delle Grazie, quartiere Fortino.

Palazzo Municipale

Villa Comunale e Monumento ai Caduti.

Complesso monumentale de La Cisternazza, Pisano Etneo.

Colata lavica 1991-'93, Piano dell'Acqua.

La villa dei principi Marano

L'anfiteatro comunale